Erasmus+: pubblicata pochi giorni fa la call 2026
- Spazio Reale Formazione

- 19 nov
- Tempo di lettura: 1 min
Una nuova stagione di opportunità si apre per enti sociali, educativi e religiosi che desiderano sviluppare progetti innovativi, inclusivi e radicati nei valori del servizio e della solidarietà.
L’Unione Europea riconosce sempre più il ruolo essenziale svolto da parrocchie, congregazioni, associazioni del terzo settore e fondazioni nella costruzione del bene comune.
E con la nuova Call Erasmus+ 2026, appena uscita, si apre la possibilità di accedere a finanziamenti dedicati a:

Educazione e formazione
Dialogo interculturale e interreligioso
Competenze digitali e soft skills
Inclusione sociale e pari opportunità
Partecipazione civica e cittadinanza europea
Gli enti religiosi possono partecipare al Programma Erasmus+ purché costituiti come organizzazioni senza scopo di lucro e impegnati in attività sociali, educative o comunitarie. Il programma non valuta la natura religiosa dell’ente, ma la coerenza delle sue attività con gli obiettivi di Erasmus+: educazione, inclusione, dialogo e partecipazione civica.






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