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Sportabiità

Lo sport come strumento di socializzazione, partecipazione ed inclusione sociale

2013 – concluso

Finanziato da

Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità

Capofila

Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale

Partner

Cooperativa Sociale Matrix O.N.L.U.S.

Polisportiva Spazio Reale asd

L’obiettivo principale perseguito dal progetto è stato quello di inserire i diversamente abili in un contesto misto, in cui hanno potuto, attraverso lo sport, interagire con altre persone non appartenenti all’ambito e nel quale essi hanno potuto trovare le attenzioni ed i sostegni necessari per interagire costantemente con persone e con regole del gioco, della squadra e della comunità sportiva.

Attraverso questo sport è stato possibile infatti valorizzare le qualità di molte persone con disabilità, considerando la diversità come arricchimento e occasione di crescita, imparando ad usare le potenzialità che ognuno di noi ha per conoscere e superare i propri limiti. Lo scopo è stato quello di fornire un servizio educativo che ha mirato al potenziamento di risorse relazionali, delle possibilità di autodeterminazione sul tempo libero e allo sviluppo di capacità motorie di base e coordinative.

I principali risultati ottenuti dal progetto sono:

- La creazione di un gruppo solido misto.

- La creazione di maglie per i partecipanti con il logo del progetto.

- Lo sviluppo e la calendarizzazione del percorso sportivo.

- Lo sviluppo di un percorso/modello sportivo per l’interazione tra disabili e normodotati sostenibile nel tempo, che via via ha preso forma.

- L’offerta territoriale di pratiche sportive alla portata di tutti.

- La possibilità di calendarizzare attività extra-allenamento: venerdì 29 novembre la società Mens Sana Siena MPS, in occasione della partita di Eurolega contro il Bayern Monaco, ha invitato il gruppo del progetto Sportabilità a vedere la partita. La squadra è stata anche premiata durante l’intervallo da un giocatore della squadra del Mens Sana.

- Lo sviluppo e la diffusione dell’attività sportiva per persone diversamente abili e più in generale per tutta la popolazione.

- L’organizzazione di un torneo finale di basket e altre prove di gioco.

I destinatari diretti coinvolti nel progetto sono stati:

- 13 ragazzi disabili stabilmente inseriti nel gruppo/squadra.

Ad un ragazzo e ad una ragazza sono stati consigliati altri percorsi individuali. Anche se non sono stati raggiunti i 20/25 ragazzi previsti dal progetto iniziale lo staff si è reso conto che il gruppo così composto è stato molto impegnativo e che le risorse si sarebbero ridotte ad ogni ingresso di nuovi utenti con gravi compromissioni cognitive o comportamentali. Siamo pertanto convinti che per il buon funzionamento del progetto sia stato meglio curare il gruppo sopra descritto. Al gruppo di allenamento si devono inoltre aggiungere 12 partecipanti normodotati che hanno partecipato alle attività, creando così ogni venerdì, un gruppo di 25 giocatori.

I destinatari indiretti del progetto sono stati:

- le famiglie dei ragazzi che hanno beneficiato degli aspetti positivi ed arricchenti del progetto.

- 12 ragazzi normodotati che hanno partecipato attivamente agli allenamenti ogni venerdì ed al torneo finale.